Il Ferro è il microelemento più importante per le piante. Regola i meccanismi di accrescimento, interviene in numerosi processi biochimici fra i quali la fotosintesi clorofilliana, la respirazione e, soprattutto, la biosintesi della clorofilla. La maggior parte del fero delle piante è contenuta nelle foglie.
I sintomi di carenza di ferro consistono in una clorosi (ingiallimento) molto sviluppata, a carico inizialmente delle foglie più giovani ed apicali che in seguito progredisce anche nelle foglie più vecchie. Le foglie si decolorano e diventano gialle nelle zone internervali, successivamente ingialliscono anche le nervature. La malattia può progredire con i margini fogliari che si seccano (necrosi) e la successiva caduta anticipata delle foglie.
Piante colpite. E' una carenza che colpisce tutte le piante dell'orto e del giardino. Molto sensibili risultano le piante da frutto (pesco, pero, albicocco, agrumi), ortaggi, fragola e piante ornamentali (magnolia, robinia, forsizia, ortensia, rosa) e il tappeto erboso.
Danni causati. Le piante si presentano con una crescita stentata, germogli con scarsa presenza di foglie, ridotta fioritura e diminuzione della gradevolezza estetica della pianta.
Cura. Intervenire già a partire dalle fasi iniziali del ciclo vegetativo con Ferro - Linea integratori (ogni 8-15 giorni), diluendo il prodotto nella pompa a spalla o nel nebulizzatore e bagnando accuratamente terreno o foglie.
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