|
Uno dei problemi
più frequenti sulle piante dell’orto e del
giardino è il proliferare di malattie fungine o
crittogamiche, più comunemente identificate come
“muffe” a causa dell’aspetto delle loro
fruttificazioni che generalmente ricoprono gli
organi vegetali. Questi patogeni, se non
combattuti per tempo, possono distruggere in
breve tempo intere coltivazioni, ecco perciò una
tabella indicativa di alcune fra le più comuni
malattie e le piante che ne vanno soggette con
frequenza. Come caratteristiche generali le
malattie fungine sono legate anche a fattori
esterni, per esempio periodi di forte umidità,
presenza di ferite su fusti e frutti, ecc. Le
malattie fungine 55 MALATTIA PIANTE INTERESSATE
Alternaria pero, pomodoro, patata, carota, altre
orticole Bolla e Corineo delle drupacee pesco,
susino e altre drupacee Botrite o muffa grigia
vite, fragole, rose Fumaggine svariate arboree,
erbacee, floreali ed ornamentali Marciumi
radicali o del colletto bulbi e tuberi (aglio,
cipolla, patate, rape, ecc.), giovani piantine
in vivaio Monilia pomacee e drupacee Oidio o mal
bianco colture orticole, rosa, luroceraso,
quercia, ortensia, melo, pesco, albicocco,
begonie, ecc. Peronospora vite, pomodoro,
patata, ecc. Ruggini pero, aglio, fagiolo,
garofano, geranio, rosa, crisantemo Septoria
pomodoro, sedano, crisantemo, e ornamentali
Ticchiolatura melo, pero, rosa, ecc.
Per una buona prevenzione dovremo quindi
sorvegliare le piante ed eliminare con prontezza
le parti colpite, evitando di utilizzarle nel
compostaggio in quanto potrebbero propagare
ulteriormente il problema anche su piante sane.
Un altro veicolo di propagazione è dovuto al
ristagno d’acqua, che favorisce i marciumi
radicali, bisognerà quindi garantire un
eccellente drenaggio, in particolare per i bulbi
(aglio, cipolla). Per combattere con successo le
malattie fungine occorre agire per tempo con
prodotti specifici. Nelle pagine seguenti, una
serie di schede aiuterà a riconoscere le singole
patologie e la corrispondente cur
a. |