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Il
fosforo, nella pianta, svolge un'importante
attività energetica. Oltre ad essere un
componente essenziale nelle molecole di ATP e
ADP che forniscono energia per tutte le reazioni
biochimiche della pianta, partecipa alla
costruzione delle membrane biologiche ed è un
costituente dei nucleotidi (RNA e DNA).
Il sintomo
più evidente della carenza di fosforo è dato
dalle foglie che assumono un colore verde
bluastro opaco con sfumature anche piuttosto
evidenti, porporine o bronzee. Spesso anche le
nervature fogliari sono pigmentate. Ridotta
fioritura.
Piante
colpite. Tutte le piante possono manifestare
fenomeni di carenza per al fosforo, soprattutto
gli arbusti ornamentali, le siepi e le piante da
frutto, alla ripresa vegetativa caratterizzata
da clima freddo e piovoso.
Danni
causati. Crescita assolutamente ridotta
della pianta (nanismo), maturazione tardiva dei
frutti, diminuzione della dimensione e della
colorazione dei fiori con minore valore
estetico. Inoltre si ha uno scarso sviluppo
dell'apparato radicate e dei bulbi, tessuti
scarsamente lignificati e, nelle piante
floricole, poco eretti. La scarsa lignificazione
rende la pianta più sensibile agli attacchi
parassitari. Nella rosa si ha direttamente la
caduta delle foglie senza alcun ingiallimento
preventivo.
Cura.
Intervenire preventivamente nelle fasi di
formazione delle radici e dei fiori con Fodforo
- Linea integratori diluendo il prodotto
nell'annaffiatoio o nel nebulizzatore e bagnando
accuratamente terreno o foglie. Ripetere il
trattamento ogni 8-12 giorni. |