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Sono piccoli insetti (fino a 5 mm) comunemente
chiamati “pidocchi”, dalla svariata colorazione
(neri, verdi, arancioni, gialli), provvisti di
apparato boccale pungente succhiatore grazie al
quale si cibano succhiando linfa dai tessuti
vegetali, in modo particolare da foglie,
germogli e parti verdi della pianta. Producono
un liquido di scarto ricco di sostanze
zuccherine che prende il nome di melata. La
melata è visibile come una serie di goccioline
appiccicose che in caso di forte infestazione
confluiscono formando uno strato lucente.
Piante colpite: Vengono riscontrati su
moltissime piante coltivate, ornamentali e
spontanee.
Danni causati: Sulla melata trovano
substrato ideale di crescita funghi saprofitari
che prendono il nome di fumaggini a causa
dell’aspetto fuligginoso che assumono le
superfici vegetali insediate. In seguito
all’attacco di afidi, generalmente i danni
riscontrati sono di natura diretta ed indiretta.
Direttamente le punture operate e l’asportazione
di linfa causano ingiallimenti e deperimento
generalizzato che possono provocare la morte
della pianta. A volte si assiste ad
accartocciamenti fogliari e formazione di galle.
Indirettamente la presenza della fumaggine
impedisce alle foglie di svolgere regolarmente
la fotosintesi clorofilliana con conseguente
rallentamento dello sviluppo e deperimento.
Cura: contro gli afidi risulta efficace
utilizzare COSMOTRIN (INS 1) oppure DIAZOL 180EW
(INS 8), CIFOTRIN 18 (INS11). |