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Larve minatrici (Cemiostoma, Litocollete ed altre tipologie)

Termine generico utilizzato per indicare le larve di numerosi Lepidotteri (le comuni farfalle) dalle ridotte dimensioni (6-8 mm), perciò chiamati anche microlepidotteri. Le larve sono dotate di apparato boccale masticatore che usano per cibarsi, causando il danno alle principali piante coltivate. Piante colpite:

Le piante maggiormente colpite sono pomacee e drupacee, oltre a diverse arboree e ornamentali.

Danni causati: Le larve scavano gallerie tortuose all’interno della lamina fogliare. La forma della mina e il suo posizionamento sulla foglia (pagina superiore o inferiore) è variabile dipendentemente dalla specie di Lepidottero. Questi parassiti si insediano nella zona immediatamente sottostante l’epidermide rendendola in un primo momento traslucida o argentata, per poi disseccare successivamente. Questo causa una riduzione dell’attività fotosintetica, con generale indebolimento della pianta, a cui può fare seguito la caduta anticipata delle foglie.

Cura: Intervenire alla presenza delle mine con DIFTOR 2000 (INS 6) o DIAZOL 180EW (INS 8) o GHIGON (INS 10).

 

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