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Psilla (Psylla pyri)

Vive come parassita sulle piante dalle quali
asporta linfa utilizzando l’apparato boccale pungente succhiatore di cui è provvista. Emette un abbondante liquido zuccherino chiamato melata che attira formiche e mosche della quale si nutrono. Le forme adulte sono di piccole dimensioni (2-3 mm) provvisti di ali trasparenti disposte sul dorso; ne esistono due forme: una estiva di colore arancionemarroncina ed una invernale di colore scuro.

Piante colpite: Colpisce prevalentemente il pero, in modo particolare William e Decana, a spese di germogli, fiori, frutti e rametti anche lignificati.

Danni causati: In seguito all’asportazione di linfa la pianta subisce un generale indebolimento a cui possono fare seguito disseccamenti di rametti e foglie che finiscono con il cadere anticipatamente. La presenza di melata provoca ustioni alle foglie ed imbratta la vegetazione diventando un supporto idoneo all’insediamento di fumaggini. Queste, oltre a rallentare i processi biologici della pianta, ricoprono i frutti che si presentano in modo estremamente sgradevole.

Cura: Trattare alla presenza degli insetti o della melata con COSMOTRIN (INS 1) o MASTER (INS 5) o DIFTOR 2000 (INS 6) o GHIGON (INS 10) o PYRINEX PRONTO (INS 12).

 

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