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Questa guida vi
sarà utile per curare le avversità delle piante
dell'orto e nel giardino. Oltre a ciò, può
essere interessante ricordare alcuni consigli
pratici di carattere generale.
- L'orto può
essere decorativo e gradevole come un giardino,
Non trattatelo quindi come una discarica; tenete
tutto in ordine, con sentieri puliti e
diserbati, eliminate ciò che non serve ed
accatastatelo ordinatamente in una rimessa. Ne
guadagna il vostro spazio abitativo e l'ambiente
in generale.
- L'orto
famigliare è la sede ideale per la coltivazione
di ortaggi dalla provenienza sicura e per
ottenere primizie in genere vendute a peso d'oro
sui banchi dei supermercati. Lasciate uno spazio
od una bordura per le piante aromatiche che
potrete poi essiccare o conservare nel
congelatore per uso culinario.
- Un settore
può essere offerto agli alberi da frutto,
scegliendo quelli che occupano meno spazio e
richiedono meno cure come: albicocco, fico,
pero, susino, melo, una piccola vite di uva da
tavola.
- Cimentatevi
anche con i piccoli frutti: lamponi, mirtilli,
uva spina e fragole sono decorative e facili da
coltivare.
- Verifichiamo
sempre l'aspetto generale, lo stato delle foglie
e dei germogli delle nostre piante. Se una
pianta presenta sintomi di carenza, squilibri
nutrizionali o è ammalata, curiamola subito
perchè potrebbe causare l'insorgere di altre
patologie. Una pianta poco nutrita o nutrita
male, esattamente come succede per l'uomo, è
molto più sensibile agli stress ambientali
(caldo, siccità, freddo, gelo, grandine) oltre
ad essere più facilmente attaccabile da funghi
e/o insetti, possibile causa di gravi malattie,
talvolta mortali. Inoltre si è visto che
differenti manifestazioni patologiche possono
essere tra loro strettamente legate.
Di seguito
illustriamo come esempio la correlazione tra gli
afidi, che sono insetti e le fumaggini che sono
delle malattie funginee.
- PROBLEMA PRIMARIO.
-
Afidi. Gli
afidi si nutrono di sostanze contenute
nella linfa delle piante. Per sottrarre
linfa dai tessuti si servono di una
apparato boccale provvisto di stiletti
mediante i quali perforano l'epidermide
e succhiano. Durante questa loro
attività producono una grande quantità
di sostanze di rifiuto chiamate:
- Melata.
Costituita principalmente di sostanze
zuccherine, la sua presenza è facilmente
individuabile su tutti gli organi della
pianta. Si presenta come un insieme di
minuscole goccioline dall'aspetto
lucente ed appiccicoso ed attira le:
- Formiche. Che
utilizzano la melata come fonte di
nutrimento.
- CONSEGUENZA
DIRETTA.
-
Piante deperite.
L'asportazione di linfa ha come
conseguenza principale l'indebolimento
della pianta. Le manifestazioni più
evidenti sono quindi perdita di colore
delle foglie e sviluppo stentato da
parte di germogli e frutti.
CONSEGUENZA INDIRETTA
Insediamenti fungini.
La presenza di sostanze altamente nutritive
come gli zuccheri contenuti nella melata,
costituiscono il substrato ottimale di
crescita per colonie fungine, Questi funghi
saprofitari, comunemente chiamati
"fumaggini", formano un feltro che finisce
per ricoprire interamente l'epidermide
fogliare. La conseguenza è:
- Riduzione
dell'attività fotosintetica, con
deperimento e calo della produttività e
dell'estetica della pianta.
- Ricordiamoci sempre
che i prodotti fitosanitari, impiegati
per combattere i nemici delle nostre
piante, possiedono per legge un tempo di
carenza da rispettare. Per tale periodo
si intende il tempo che intercorre tra
il trattamento ed il momento di raccolta
di frutti ed ortaggi ed è sempre
chiaramente riportato in etichetta e
varia da prodotto a prodotto. E per
concludere ricordiamo che frutta ed
ortaggi, oltre ad essere ideali in ogni
tipo di dieta, in genere migliorano lo
stato di salute generale e sono una
naturale prevenzione contro le malattie:
per mangiare più sano, dedicate qualche
ora del tempo libero alla cura
dell'orto. E' una pratica anti-stress
che in cambio vi dà ortofrutticoli sani
e saporiti.
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