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Con
questo termine si intendono le lesioni
generalmente di forma ovale, di colore scuro e
leggermente depresse provocate da funghi che
attaccano prevalentemente specie arboree
provocando gravi danni a livello degli organi
legnosi. I rami colpiti tendono a fessurarsi e a
squamarsi, manifestando anche un’abbondante
produzione di gomma nelle drupacee e di resina
nelle conifere.
Piante colpite: Alberi da frutto, in modo
particolare melo, pero, castagno, fico,
ornamentali, pioppo, faggio, cipresso,
biancospino e gelso.
Danni causati: In linea generale si
assiste ad un deperimento della pianta con
comparsa di numerose foglie secche. Con
l’estendersi della malattia fungina può venire
interessata l’intera circonferenza del fusto o
del ramo interessato, impedendo il normale
trasporto dell’acqua, con conseguente
disseccamento della pianta.
Cura: Intervenire alla comparsa dei
sintomi con RAMET 13 (FUN 2). |