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Questa
malattia fungina si manifesta principalmente a
carico di frutti, foglie e rametti. Sulla lamina
fogliare compaiono inizialmente chiazze di
colore rosso/violaceo con contorno ingiallito
che successivamente imbruniscono, seccano e si
distaccano di netto dalla foglia lasciando fori
simili ad una impallinatura. I
frutti, se colpiti precocemente, presentano
piccoli forellini con contorno più scuro; su
quelli colpiti in fase avanzata si osservano
tacche di 1-2 mm, ad alone rossastro, dalle
quali fuoriescono secrezioni gommose. Sui rami
la malattia genera lesioni e fenditure di varia
dimensione da cui esce una sostanza gommosa.
Piante colpite: E’ una tipica malattia
crittogama delle Drupacee, interessa pesco,
albicocco, susino, ciliegio e mandorlo.
Danni causati: Le foglie gravemente
colpite riducono la capacità di effettuare la
fotosintesi, compromettendo la vitalità della
pianta. I frutti, che possono venire
completamente ricoperti di macchie, non sono più
commestibili.
Cura: Intervenire alla comparsa dei
sintomi con RAMET 13 (FUN 2) o RABOR 6 (FUN 5) o
VIC 19L (FUN 9). |