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SCHEDA TECNICA
DEL PRODOTTO |
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NOME ITALIANO : ROSMARINO
NOME LATINO : Rosmarinus
officinalis
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- CARATTERISTICHE
- Il
rosmarino (Rosmarinus
officinalis) è un arbusto delle
Lamiaceae. E' l'unica specie del
genere Rosmarinus, se si
prescinde da alcune sottospecie
a volte elevate al rango di
specie (p.es. Rosmarinus
eriocalix, per molti una
semplice sottospecie di
Rosmarinus officinalis) e da
Rosmarinus chilensis, che
diversi autori attribuiscono al
genere Sphacele o anche al
genere Alquelaquen. Originario
dell'Europa, Asia e Africa, è
ora spontaneo nell'area
mediterranea nelle zone
litoranee, garighe, macchia
mediterranea, dirupi sassosi e
assolati dell'entroterra, dal
livello del mare fino alla zona
collinare, ma si è acclimatato
anche nella zona dei laghi
prealpini e nella pianura padana
nei luoghi sassosi e collinari.
È noto in Italia anche col nome
volgare di ramerino o ramerrino;
il nome del genere deriva dalle
parole latine ros (rugiada) e
maris (del mare).
- Morfologia:
Pianta arbustiva che raggiunge
altezze di 50-300 cm, con radici
profonde, fibrose e resistenti,
ancorante; ha fusti legnosi di
colore marrone chiaro, prostrati
ascendenti o eretti, molto
ramificati, i giovani rami
pelosi di colore grigio-verde
sono a sezione quadrangolare. Le
foglie persistenti lunghe 2-3 cm
e larghe 1-3 mm, sono sessili,
opposte, lineari-lanceolate e
coriacee, addensate
numerosissime sui rametti; di
colore verde cupo lucente sulla
pagina superiore e biancastre su
quella inferiore per la presenza
di peluria bianca; hanno i
margini leggermente revoluti;
ricche di ghiandole oleifere. I
fiori sessili e piccoli, riuniti
in brevi grappoli all'ascella di
foglie fiorifere sovrapposte,
formanti lunghi spicastri
allungati, bratteati e fogliosi,
con fioritura da marzo a
ottobre, nelle posizioni più
riparate ad intermittenza tutto
l'anno. Ogni fiore possiede un
calice campanulato, tomentoso
con labbro superiore tridentato
e quello inferiore bifido; la
corolla di colore lilla-indaco,
azzurro-violacea o, più
raramente, bianca o azzurro
pallido, è bilabiata con un
leggero rigonfiamento in
corrispondenza della fauce; il
labbro superiore è bilobo,
quello inferiore trilobo, con il
lobo mediano più grande di
quelli laterali ed a forma di
cucchiaio con il margine
ondulato; gli stami sono solo
due con filamenti muniti di un
piccolo dente alla base ed
inseriti in corrispondenza della
fauce della corolla; l'ovario è
unico, supero e quadripartito.
L'impollinazione è entomofila
poiché avviene tramite insetti
pronubi, tra cui l'ape
domestica, attirati dal profumo
e dal nettare prodotto dai
fiori. I frutti sono tetracheni,
con acheni liberi, oblunghi e
lisci, di colore brunastro.
- La
coltivazione in vaso richiede
posizione soleggiata al riparo
di muri dai venti gelidi;
terreno leggero sabbioso-torboso
ben drenato; poco resistente ai
climi rigidi e prolungati. Si
può coltivare in vaso sui
terrazzi, avendo cura di porre
dei cocci sul fondo per un
drenaggio ottimale, rinvasando
ogni 2-3 anni, usando terriccio
universale miscelato a sabbia,
concimazioni mensili con
fertilizzante liquido miscelato
all'acqua delle annaffiature,
che saranno controllate e
diradate d'inverno. In primavera
si rinnova l'impianto cimando i
getti principali, per ottenere
un aspetto cespuglioso, senza
dover ricorrere ad interventi di
potatura. Si moltiplica
facilmente per talea apicale dei
nuovi getti d'estate; oppure si
semina in aprile-maggio, si
trapianta in settembre o nella
primavera successiva.
- Il
Rosmarino viene utilizzato:
- - In cucina o
nell'industria degli insaccati
come pianta aromatica
- - Come pianta
ornamentale nei giardini, per
bordure, aiuole e macchie
arbustive, o per la coltivazione
in vaso su terrazzi
- - Le foglie,
fresche o essiccate, e l'olio
essenziale, come pianta
medicinale
- -
Nell'industria cosmetica come
shampoo per ravvivare il colore
dei capelli o come astringente
nelle lozioni; nelle pomate e
linimenti per le proprietà
toniche.
- - Come
insettifugo o deodorante
ambientale nelle abitazioni,
bruciando i rametti secchi
- - In
profumeria, l'olio essenziale
ricavato dalle foglie, viene
utilizzato per la preparazione
di Colonie, come l'Acqua
d'Ungheria I fiori sono
particolarmente melliferi
- Proprietà
medicinali:
- I rametti e le
foglie raccolti da Maggio a
Luglio e fatti seccare all'ombra
hanno proprietà aromatiche,
stimolanti l'appetito e le
funzioni digestive, stomachici,
carminativi, utili nelle
dispepsie atoniche e gastralgie,
tonici e stimolanti per il
sistema nervoso. Per uso esterno
il macerato di vino applicato
localmente è antireumatico;
mentre il macerato di alcool
revulsivo, viene usato per
frizioni anche del cuoio
capelluto. L'infuso viene
utilizzato per gargarismi,
lavaggi e irrigazioni
cicatrizzanti; o per cataplasmi
antinevralgici e antireumatici;
aggiunto all'acqua da bagno
serve come corroborante e per
tonificare la pelle. I fiori
raccolti da Maggio ad Agosto,
hanno proprietà simili alle
foglie; in infuso per uso
esterno sono vulnerari,
stimolanti, curativi della
leucorrea e per la lotta ai
pidocchi pubici.
Farmacologicamente, si prepara
un'essenza e un'acqua contro
l'alopecia o pomate per gli
eczemi. Dalle foglie, in
corrente di vapore, si estrae
l'olio essenziale di rosmarino,
liquido incolore o giallognolo,
contenente pinene, canfene,
cineolo, eucaliptolo, canfora e
borneolo. A seconda del
chemotipo della pianta vengono
ottenuti diversi olii
essenziali: uno ricco in
eucaliptolo, un altro ricco di
canfora ed infine uno in cui
abbondano il borneolo ed i suoi
derivati. Questi tre olii
essenziali hanno differenti
azioni farmacologiche in quanto
il primo ha attività balsamica,
il secondo antiinfiammatoria
(soprattutto per uso locale) e
l'ultimo è essenzialmente un
antispastico.
-
Controindicazioni: Il
rosmarino (specie l'olio
essenziale ricco di canfora) è
controindicato in persone che
soffrono di epilessia.
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COMPOSIZIONE CHIMICA E VALORE ENERGETICO DEGLI ALIMENTI PER 100
GRAMMI DI PARTE EDIBILE
-
(Dati
ufficiali INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca
per gli Alimenti e la Nutrizione)
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- Parte
- edibile
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- Acqua
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- Proteine
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- Lipidi
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- Carboidrati
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- Amido
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- Zuccheri
- solubili
|
- Fibra
- totale
|
- Energia
- Kcal
|
- Sodio
|
- Potassio
|
- Ferro
|
- Calcio
|
- Fosforo
|
- Tiamina
|
- Riboflavina
|
- Niacina
|
- Vit.A
|
- Vit.C
|
- Vit.E
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% |
g |
g |
g |
g |
g |
g |
g |
kcal |
kJ |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
mcg |
mg |
|
100 |
72,5 |
1,4 |
4,4 |
13,5 |
tr |
13,5 |
|
96 |
401 |
15 |
280 |
8,5 |
370 |
20 |
0,10 |
|
|
92 |
29 |
|
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