FINOCCHIO
Descrizione: Il finocchio è un ortaggio
appartenente alla famiglia delle Umbellifere, di cui si utilizzano
le foglie e le costole. È caratterizzato da coste croccanti
e succose, di colore bianco, aderenti una sull’altra fino
a formare una palla. Il sapore intenso e aromatico lo si deve
ad un olio contenuto in esso e nei semi che si chiama anetolo.
Al momento dell’acquisto, il finocchio deve presentare coste
compatte e ben aderenti fra loro, essere intero e privo di
ammaccature; si può conservare in frigorifero per 10 giorni.
Alternativamente si può anche surgelare, dopo averlo precedentemente
tagliato a spicchi e sbollentato, quindi lasciato raffreddare
nell'acqua di cottura.
Utilizzo in cucina: Viene utilizzato crudo
in insalata, lesso o gratinato al forno con della besciamella.
Ingrediente indispensabile per il pinzimonio. Per preparalo,
si devono eliminare le guaine esterne più dure, quindi bisogna
lavarlo accuratamente per permettere di eliminare la terra
che spesso si trova anche internamente. I tempi di cottura
variano dai 50 ai 20 minuti a seconda che i finocchi siano
cotti interi o a spicchi. Nella pentola a pressione i tempi
si riducono dai 15 agli 8 minuti. Attenzione a non farli stracuocere,
altrimenti i finocchi perdono di sapore.
FINOCCHI
Il finocchio è una pianta mediterranea, nota
fin dall'antichità principalmente per i suoi semi e l'aroma,
più che per la sua "consistenza". Il suo sapore,
simile a quello dell'anice, veniva utilizzato per insaporire
cibi o addirittura per coprirne i difetti. Da questo deriva
il verbo Infinocchiare; pensate, che i venditori di vino offrivano
del finocchio ai loro clienti che sembra renda sempre accettabile
il sapore del vino anche se scadente.
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