- LATTUGA
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- L'origine del
nome, come già si può intuire, deriva da latte o latice, e
prende chiaramente spunto dal liquido bianco che fuoriesce
quando viene tagliato il gambo.
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- Varietà:
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- la lattuga romana,
caratterizzata da foglie strette e allungate;
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- la lattuga a cappuccio,
caratterizzata da un cespo a foglia larga di forma tondeggiante
con margini leggermente ondulati;
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- la lattuga da
taglio o lattughini, ce ne sono di diversi tipi, quelli a
foglie lunghe e verdastre, quelli a foglie tenere e bianche,
o quelle raccolte in piccoli cespi ricciuti.
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- Quando l'acquistate
...:
- assicuratevi che
le foglie siano turgide, di un bel colore brillante, infatti
più sono verdi, più contengono vitamine e sali minerali. Inoltre
il cuore deve essere sodo, croccante e ben serrato.
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- Conservazione:
- in frigo non più
di 2 giorni preventivamente pulita, lavata e asciugata perfettamente,
meglio se utilizzate una centrifuga che mantiene le foglie
croccanti. Evitate di spezzettarla, se non al momento di servirla.
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- Proprietà:
- è ricca di vitamine
A e C, di calcio e ferro, nonché di fibre che ne favoriscono
la digestione. Sono conosciute fin dalle antichità anche le
sue doti depurative. Sembra ottima per alleviare l'asma, la
bronchite e le tossi nervose.
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- Una curiosità
... :
- il lattice che
la lattuga contiene sarebbe paragonabile, come principi attivi,
a quelli dell'oppio, è per questo che un tempo, proprio dal
suo fusto veniva ricavato un sostitutivo di questa droga,
dagli effetti sedativi. Se consumata di sera, la lattuga favorisce
il sonno.
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- Come trattarla:
- eliminate le foglie
più coriacee, quelle rovinate o ingiallite. Lavate le foglie
in abbondante acqua e rischiacquate più volte, cambiando l'acqua.
Se desiderate sbollentarla, lasciate intere le foglie ed immergetele
una alla volta in una casseruola con acqua bollente e premetele
bene utilizzando un cucchiaio di legno, appena cotte estraetele
dall'acqua con l'aiuto di una paletta forata e mettetele in
una ciotola di acqua fredda per raffreddarle e fermare la
cottura. Stendetele una per una su uno strofinaccio per farle
asciugare bene e sbattetele con delicatezza le coste con il
batticarne.
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