- VALERIANA O SONGINO
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- Descrizione:
Verdura che, per tradizione, si consuma a Pasqua. La pianta
è infestante e, mentre gli orticoltori ne hanno selezionato
più d'una specie, gli agricoltori la temono e fanno di tutto
per eliminarla. Conviene raccoglierla nei prati, mai però
sui bordi delle strade. Le foglie, unite a rosetta, vanno
staccate con un coltellino, senza scalzare le radici. Se invece
la valerianella viene acquistata in un negozio, bisogna accertarsi
che le foglie siano fresche, non ammaccate e neppure troppo
bagnate. Per conservarle, conviene mondare e lavare le foglie
come per il consumo. Si ripongono poi in un canovaccio pulito
e asciutto, che si chiude in un sacchetto di plastica per
alimenti. Possono essere conservate fino a una settimana.
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- Utilizzo in cucina:
Se giovane, tenera e appena raccolta, la valerianella è squisita
cruda, in insalata, sola o mista con altri vegetali. Quando
la pianta non è più giovane, le foglie, un po' più spesse,
possono essere bollite, cotte a vapore o usate in un minestrone.
Per la preparazione la valerianella si monda come ogni altro
tipo di insalata, staccando le foglie ed eliminando quelle
sciupate. Si procede con almeno tre lavaggi in acqua abbondante.
La cottura, se necessaria, durerà pochi minuti, in acqua bollente
e a pentola scoperta.
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