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Notizie e curiosità |
I chiodi di garofano erano
conosciuti già nell'antica Cina, dove era obbligo masticarli al
cospetto dell'imperatore. Ne Medioevo il loro valore era
considerato "tre volte più del pepe", mentre per la Scuola
Medica Salernitana essi costituivano una sorta di panacea:
durante le epidemie di peste, fra l'altro, alcuni medici
riempivano di chiodi di garofano apposite maschere protettive da
tenere sul viso. I chiodi di garofano furono commercializzati
prima dai portoghesi, poi dagli olandesi e alla fine del XVIII
secolo dai francesi, che riuscirono a carpire alcune sementi
trasportandole a Mauritius, Zanzibar e Madagascar, dove oggi la
coltivazione di questa spezia costituisce una parte importante
dell'economia. La vicinanza del mare è di particolare importanza
per la coltivazione della pianta: nel momento di massima
fioritura, in prossimità del raccolto, se ne può avvertire il
profumo navigando vicino alle coste dell'isola di Zanzibar. Gli
indonesiani mescolano la polvere di chiodi di garofano al
tabacco di sigari e sigarette, gli arabi usano la spezia nel
caffé, mentre gli inglesi la utilizzano nella preparazione di
dolci. Oggi i chiodi di garofano possono essere utilizzati anche
come antitarmico e sono un ottimo antisettico, ancora impiegato
con successo in odontoiatria. |
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Ricette |
- FRITTATA SPEZIATA
- Ingredienti per 4 persone
- 4 uova
- 3 cipolle
- chiodi di garofano
- 1 cipolla
- 1 pomodoro (per guarnire)
- aceto di vino bianco
- olio d'oliva
- sale e pepe
Preparazione: Mondate le
cipolle e steccatele con 2-3 chiodi di garofano ciascuna.
Lasciatele per 4 ore in una casseruola colma d'acqua, ove
sia stato diluito un bicchiere d'aceto: quindi scottatele
per 2-3 minuti nell'acqua stessa e sgocciolatele. Tagliate
le cipolle a lamelle e fatele appassire in padella con 3-4
cucchiai d'olio: unite le uova sbattute con un pizzico di
sale e pepe e cuocete la frittata girandola a metà cottura
con l'ausilio di un piatto. La frittata si gusta fredda con
fettine di pomodoro maturo e con rondelle di cipolla.
POLLO BARDATO
Ingredienti per 4 persone:
1 pollo di 1.3 kg circa
pancetta stesa a fette 150 g
1 fetta spessa di prosciutto
cotto
vino bianco secco
1 tazza di brodo
il succo di 1/2 limone
farina
burro 45 g
chiodi di garofano
sale e pepe
Preparazione: pulite il
pollo, fiammeggiatelo e lavatelo. Dopo averlo leggermente
spolverato di sale e pepe all'interno della cavità ventrale,
bardatene il petto di pancetta e legatelo ben stretto con il
filo da cucina. Se necessario usate degli stuzzicadenti.
Aggiungete il pollo, bagnatelo con 1/2 bicchiere di vino,
fatelo evaporare e lasciate dorare a fuoco medio per circa
dieci minuti. Aggiungete il brodo e coprite la casseruola
con un foglio di alluminio da forno, facendo cuocere a fuoco
basso per una mezz'ora, finché il brodo non è ritirato. A
questo punto scoprite il recipiente e fate ancora ritirare
l'insieme. Poi togliete il pollo dalla casseruola,
tagliatelo a pezzi e tenetelo caldo. Lasciando la casseruola
al fuoco su una fiamma dolcissima, sciogliete pian piano un
cucchiaio di farina nel fondo di cottura, badando di non
fare grumi, unite il succo di limone e fate addensare.
Cospargete di salsa il pollo, guarnitelo con i chiodi di
garofano e servitelo tiepido.
MACEDONIA AROMATICA
Ingredienti per 6 persone:
2 banane
2 kiwi
fragole 200 g
1/2 melone
1 limone
1 pompelmo rosa
1 arancia
1 mela verde
1 susina
zucchero
rum
spumante secco
2 chiodi di garofano
cannella in polvere
timo fresco
pepe nero in grani
Preparazione: Fate sciogliere
lo zucchero in una terrina con un cucchiaio di succo di
limone, un bicchierino di rum, 1/2 bicchiere di spumante
secco e il succo di una arancia. Sbucciate la mela e le
banane, tagliatele a fettine e spruzzatele di sciroppo per
evitare che anneriscano. Lavate e pulite la restante frutta:
dopo aver eliminato i semi, fate il melone a pezzetti,
sbucciate i kiwi e tagliateli a rondelle, fate a fettine
fragole e susine, sbucciate il pompelmo e fatelo a cubetti.
Trasferite la frutta in una zuppiera ed unite lo sciroppo
profumato al rum, qualche foglia di timo, una spolverata di
cannella, qualche grano di pepe ed i chiodi di garofano
macinati. Rimescolate più volte, tenete in frigorifero per 2
ore e servite.
TORTA DI NOCE ED ARANCE
Ingredienti per 8 persone:
1 bustina di lievito
Cognac
semola fine 225 g
gherigli di noce tritati 225
g
zucchero 120 g
succo d'arancia
cannella in polvere
chiodi di garofano in polvere
olio d'oliva
Per lo sciroppo:
zucchero 125 g
1 vasetto di marmellata
d'albicocche
Preparazione: accendete
il forno a 190 gradi ed ungete d'olio una tortiera di 22
centimetri di diametro. Mescolate in una ciotola la semola,
le noci, lo zucchero, il lievito, 1 cucchiaino di cannella
in polvere ed un cucchiaino di chiodi di garofano in
polvere. Aggiungete quindi 12 cucchiai di succo di arancia e
6 di cognac e, aiutandovi con una frusta, incorporate, poco
a poco, 12 cucchiai di olio. Versate questa pasta nella
tortiera e cuocete per 35 minuti: perché sia cotto al
punto giusto la punta di un coltello infilata al centro deve
uscire pulita. Mentre il dolce cuoce in forno, preparate lo
sciroppo portando piano piano ad ebollizione un pò di acqua
con lo zucchero, facendolo fremere per circa 10
minuti. Quando la torta è cotta, bagnatela con lo sciroppo e
fatela raffreddare. nel frattempo mescolate a fuoco
molto basso una bella quantità di marmellata d'albicocche
con 15 cucchiaiate d'acqua, quindi spalmatela su questa
torta deliziosa e servite.
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